Shady Hamadi – La felicità araba

Saggi
In offerta! La felicità araba
Autore: Shady Hamadi
Prefazione: Dario Fo
Pagine: 256
ISBN: 9788867830046
Prezzo libro: 15.00 € 13.50 €
Prezzo ebook: 5.99 €

Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana

Ibrahim, Mohamed e Shady Hamadi: tre generazioni di una famiglia siriana che ha vissuto sulla pelle i dolori della dittatura. Poi ci sono Abo Imad, Eva Zidan, Rami Jarrah e molti altri ragazzi che hanno raccontato al mondo la grande rivolta siriana, eroi che lottano per la libertà di un Paese schiavo della propria infelicità.

Nelle pagine di Shady Hamadi si incrociano i racconti di una stagione di lotte e di speranze che l’Occidente, distratto e colpevole, ha guardato troppo poco. Hamadi raccoglie testimonianze di sacrifici, di sofferenza, di dolore ma anche di coraggio e di aspettative portate avanti con orgoglio.

Il libro è un manifesto per il popolo siriano che sta vivendo la sua Primavera nelle piazze e nella rete. La felicità araba ci racconta quello che per troppo tempo non abbiamo voluto vedere.

“La felicità araba ci porta per mano dentro, al cuore del dramma siriano diventato tragedia a causa di un’incredibile incomunicabilità tra manifestanti, disertori, partigiani siriani e un mondo condotto per il naso dall’abilissima e criminale manipolazione menzognera dell’opinione pubblica da parte del regime e dello stuolo di alleati i più disparati. È posta benissimo la questione sulla credibilità delle fonti rivoluzionarie. Sembra di riascoltare Gesù di Nazaret, del quale Shady, in quanto musulmano, si dice innamorato, allorché si trova disarmato di fronte alla sistematica negazione della sua buona fede. Con Shady percorriamo la massa delle evidenze accumulate a illustrare i crimini di regime e le menzogne. Con lui ci chiediamo come sia possibile che t anta parte del mondo non voglia ascoltare, capire, solidarizzare. Attraverso questo libro si ripercorrono i due anni della rivoluzione siriana, le sue glorie, umiliazioni, contraddizioni ideologiche e tanto, troppo sangue versato.”
– Paolo Dall’Oglio

Con il patrocinio di Amnesty International e un testo di Riccardo Noury.


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