Alleyne Ireland – Joseph Pulitzer

Biografie
Alleyine Ireland – Joseph Pulitzer
Autore: Alleyne Ireland
Traduzione: Alessandra Maestrini
Prefazione: Marco Imarisio
Pagine: 192
ISBN: 9788867831418
Prezzo libro: 16.00 €
Prezzo ebook: 7.99 €
Data di uscita: marzo 2017

L’uomo che ha cambiato il giornalismo

Pubblicato nel 1914, il libro di Alleyne Ireland è una vera riscoperta che arriva per la prima volta in Italia e che, nell’anno del centenario dell’assegnazione del primo Premio Pulitzer, permette di conoscere da vicino il genio visionario dell’uomo che ha cambiato il giornalismo.
Il Premio nasce grazie al lascito di Joseph Pulitzer, uno dei più influenti editori e giornalisti di tutti i tempi, immigrato ungherese che, nel 1864, approdò negli Stati Uniti con pochi soldi e molta intraprendenza.

Uomo di straordinario talento, esigente con se stesso e con i suoi giornalisti, Pulitzer occupò la scena pubblica americana per anni, ingaggiando battaglie e polemiche dalle colonne del suo giornale, il «World» che acquistò nel 1883. Il suo modo di intendere il giornalismo era rivoluzionario, così come la sua costante ricerca dei migliori cronisti che sottraeva ai giornali concorrenti. Anni di lavoro indefesso lasciarono però su di lui i segni della fatica e Pulitzer, ancora giovane, perse la vista e venne colpito da una grave malattia nervosa. Nei suoi ultimi otto mesi di vita, passati lontano dal mondo, ma sempre con l’assoluto controllo del giornale, fa la sua comparsa l’autore di questo libro, Alleyne Ireland, viaggiatore e «uomo di mondo» inglese, il quale entra a far parte della schiera assai selezionata dei segretari di Joseph Pulitzer. Sono mesi in cui Ireland scopre la grandezza di quest’uomo, ne subisce il fascino e le vessazioni, lo asseconda nei capricci avendone in cambio un immenso appagamento intellettuale.
Il libro mette insieme ammirazione e sorpresa di fronte alla grandezza: un ritratto potente e raffinato di un uomo che ha segnato la storia.

Nell’epoca della post-verità, di elezioni e referendum giocati a colpi di balle colossali spacciate per tavole della legge, non è difficile immaginare da che parte si sarebbe schierato Joseph Pulitzer. Da quella giusta. Quella del buon giornalismo.
Ne esiste uno solo e l’ha inventato lui. –  Marco Imarisio


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