Tramonto birmano

Inaugurazione mostra “Il Tramonto Birmano” di Elisa Talentino – MAO Torino

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31/10/2017 / 18:00 - 19:00

via San Domenico 11, Torino

Martedì 31 ottobre 2017, ore 18.00 inaugura al MAO -Museo d’arte orientale di Torino la mostra delle tavole originali, pitture, disegni e illustrazioni che Elisa Talentino ha realizzato per il libro Il tramonto birmano. La mia vita da principessa shan di Inge Sargent.

Per l’occasione Elisa Talentino e Ilaria Benini, curatrice della mostra oltre che editor della collana Asia di add editore, dialogheranno riguardo la genesi di questa collaborazione.

L’esposizione resterà poi aperta fino al 15 novembre 2017: in mostra al MAO il pubblico potrà vedere una selezione di serigrafie d’arte, tavole originali, pitture su acetato, disegni e illustrazioni di Elisa Talentino relative al Tramonto Birmano.

Il tramonto birmano è un progetto nato specificatamente per illustrare e interpretare l’autobiografia di Inge Sargent, una principessa, donna che attraversa più mondi e costruisce un ponte tra la nostra cultura e l’Asia.
La mostra di serigrafie d’arte, disegni preparatori e fotografie accompagna il visitatore in territori poco conosciuti e frequentati, attraverso l’interpretazione di Elisa Talentino, che interviene sul paesaggio e sulla storia con la sua personale lettura visiva della donna, della coppia, della relazione amorosa.
Tre soggetti tipici della produzione dell’artista, che investe la qualità del suo segno e della sua tecnica nello sviluppare una sensibilità delicata e amara con cui guardare il mondo.
I suoi lavori, seppur bidimensionali, offrono al pubblico un prisma di emozioni, arricchendo la scena, rendendola magicamente in bilico tra il tragico e il poetico.

IL LIBRO

Al principio del gennaio 1954, il piroscafo Warwickshire risaliva il fiume alla volta di Rangoon.
«Chissà cosa succede» disse Inge al marito, sorpresa dallo spettacolo.
«Sulla nave deve esserci qualche personalità». Imbarazzato, Sao rispose: «Ho una cosa da dirti, cara, quella gente è venuta qui per noi»
Il libro è un’autobiografia che celebra la forza dell’amore e l’impegno politico. L’ultima principessa dello Stato shan di Hsipaw accompagna il lettore in Birmania con i suoi occhi di giovane austriaca cresciuta durante il nazismo e profondamente innamorata di un giovane straniero, l’ingegnere minerario Sao Kya Seng. Si erano incontrati negli Stati Uniti, dove entrambi studiavano e dove si sposeranno.
È all’approdo del piroscafo a Rangoon con un popolo in festa che Inge scopre che Sao Kya Seng è un principe regnante. Inge è impreparata a tutto ma è curiosa, coraggiosa, forte d’animo.
A Hsipaw, in un mondo ancora feudale, i due giovani si rivelano per quello che sono: innovatori radicali, sostenuti dalla forza degli ideali e di un grande sentimento. Finché il sogno di cambiamento non viene interrotto dal colpo di stato militare del 1962 che porterà la Birmania a chiudersi al resto del mondo per cinquant’anni.
Quel giorno il principe scompare e insieme tutta la loro vita, il loro progetto sociale.
Il volume contiene un prezioso inserto illustrato da Elisa Talentino, che ne firma anche la copertina.

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Ilaria Benini  ha lavorato in Myanmar come ricercatrice indipendente tra il 2012 e il 2014.
Ha fondato Flux Kit | Connecting Cultures, con cui ha organizzato in Myanmar il festival internazionale di cultura e arti Contemporary Dialogues Yangon.
Fa parte del primo comitato consultivo per il Sudest asiatico del Ministero della Cultura di Taiwan. Attualmente vive a Torino dove lavora come editor della collana Asia di add editore.

Elisa Talentino è un’artista che lavora con grafica d’arte, pittura, illustrazione e animazione.
Le sue immagini appaiono in libri e riviste, tra i suoi clienti figurano The New York Times, Goethe Institut, Mondadori, D-Repubblica, add editore, e/o Edizioni, La Stampa, Racconti Edizioni.
Ha realizzato alcuni libri d’artista segnalati e selezionati nei principali concorsi di illustrazione: Le jardin d’hiver (Print About Me Micro Press, 2013); Bendata di Stelle (Inuit Editions, 2014); Metamorphosis (La grande illusion, 2016).
È specializzata in stampa d’arte; le sue serigrafie d’autore, realizzate con tecniche pittoriche sperimentali sono esposte in numerose gallerie in Italia e all’estero.

IL MUSEO

Un viaggio in Oriente. Oltre 2200 opere provenienti da diversi Paesi dell’Asia, dal IV millennio a.C. fino al XX d.C., raccontano cinque diversi percorsi per cinque diverse aree culturali: Asia meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia.
Culture millenarie distanti e poco conosciute si avvicinano al pubblico. Il MAO, invita ad un viaggio affascinante di scambio, scoperta e conoscenza.

INFO
Telefono 011.4436927 – e-mail mao@fondazionetorinomusei.it – sito www.maotorino.it
Facebook MAO. Museo d’Arte Orientale | Twitter @maotorino
Orario mar-ven h 10 -18; sab-dom h 11 – 19; chiuso lunedì.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Tariffe Intero € 10, ridotto € 8, gratuito fino ai 18 anni e abbonati Musei Torino Piemonte


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