Andrea Staid – La casa vivente

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casa vivente
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Autore: Andrea Staid
Illustrazione di Manuela Mapelli
Pagine: 160
ISBN: 9788867833115
Prezzo libro: 16.00 €
Data di uscita: Aprile 2021

Riparare gli spazi, imparare a costruire

Abitare è una delle principali caratteristiche dell’essere umano e la casa è il luogo umano per eccellenza. In molte lingue vivere e abitare sono sinonimi. Domandare a qualcuno «dove vivi?» vuol dire chiedere notizie sul luogo dove si svolge la sua attività quotidiana, che dà forma al mondo.

Servendosi anche di un suggestivo giro del mondo attraverso le architetture vernacolari che ha incontrato in dieci anni di viaggi etnografici, Andrea Staid si addentra nel senso profondo dell’abitare. Dalle Ande peruviane alla foresta del Laos, passando per il Vietnam e la Mongolia ci fa conoscere le case viventi degli “altri”. Andrea Staid ci racconta che una palafitta sul lago Inle in Birmania si regge su pali di bambù che vanno controllati e spesso cambiati. Oppure che le travi del pavimento di una casa nelle montagne del Laos invecchiano, respirano e vanno costantemente revisionate. Che una tenda mongola va rammendata giorno per giorno e può essere montata e smontata in pochissimo tempo.

In questo libro, però, non ci sono solo esperienze lontane, perché dai viaggi c’è sempre un ritorno. E anche qui da “noi” sta nascendo la consapevolezza dell’importanza di ripensare il modo di abitare in una direzione più sostenibile ed ecologica.

Andrea Staid ci racconta così le esperienze di autocostruzione nate dopo il terremoto dell’Aquila e la scelta personale di abitare in un rapporto costante e diretto con la natura, consegnandoci anche un piccolo vademecum di resilienza e del cambiamento possibile nel qui ed ora.

Un libro che unisce antropologia ed esperienza personale, un invito a pensarsi in modo nuovo nello spazio abitativo.


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“L’uomo abita la casa quando non si limita a subire l’esistenza e le fatiche del vivere. In questo modo “abitare” assume il senso del prendersi cura, di sé e degli altri.”