add scuole – PERCORSI

5. Le mie vite in gioco

Scuole secondarie di I e II grado


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“Non era per niente come me l’ero immaginato. Era esaltante. In due parole: sport vero… La gente si scontrava, cadeva. Si sentiva il rumore del ferro delle carrozzine che sbattevano tra loro. Era qualcosa di realmente duro, non un gioco per disabili.”
Ian Sagar

Un percorso didattico sul tema delle sfide verso se stessi a partire dal libro Le mie vite in gioco, la storia di Ian Sagar, che dopo un incidente in motorino si ritroverà sulla sedia a rotelle e scoprirà il basket in carrozzina, diventando atleta professionista e medaglia paralimpica.

>> OBIETTIVI
Lavorare in classe sulla motivazione e sui progetti personali di ciascuno; conoscere e affrontare gli stereotipi legati alla disabilità; confrontarsi sulla capacità di perseguire un obiettivo e sapersi confrontare con le difficoltà senza uscirne sconfitti.

>> IL PERCORSO
Attraverso la lettura del libro gli studenti sono portati a riflettere sulla forza di volontà necessaria a perseguire uno scopo, sui limiti fisici e mentali nel raggiungimento di un obiettivo, sul ruolo degli stimoli nella costruzione del proprio futuro e sul valore dello sport quale ambito in cui misurarsi con se stessi e con gli altri. Il tema della disabilità verrà affrontato abbandonando gli stereotipi classici, per far emergere le differenze e le difficoltà, ma soprattutto la necessità, comune ad abili e disabili, di reagire di fronte agli ostacoli e accettare le sfide quotidiane per crescere.

In classe gli studenti potranno confrontarsi sui loro progetti futuri, sulle caratteristiche personali da sviluppare per essere capaci di accettare le sfide come momenti di crescita  e non come ostacoli alla loro realizzazione. Ciascuno potrà raccontare in un breve testo , da condividere poi in classe, qual è la sfida che si è trovato ad affrontare o quella che ha di fronte nel futuro immediato e come pensa di poterla vincere.

>> INCONTRO CON LE CLASSI
Dove possibile si organizzerà un incontro con l’autore o con atleti/staff della società di basket in carrozzina Briantea84, per conoscere la storia personale di Ian Sagar e la realtà dello sport per disabili. In alcuni casi sarà possibile organizzare un momento di sfide sportive in carrozzina tra gli studenti (incontro in palestra e numero limitato di partecipanti).

>> TEMPISTICHE
3 ore in classe

>> MATERIALI GRATUITI

  • 1 copia omaggio del libro per l’insegnante

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Ian Sagar – Le mie vite in gioco

Era il 1999 quando il diciassettenne Ian Sagar chiese a un suo amico di Sheffield, di fargli provare il motorino appena comprato. Mezzora dopo la vita di Sagar aveva preso una piega nuova e definitiva: una caduta, la rottura del midollo spinale, la carrozzina. Questo scenario avrebbe messo ko chiunque, ma non Sagar che, alla sfortuna della vita, ha contrapposto la volontà di guadagnarsi il proprio posto nel mondo. Il basket in carrozzina, inizialmente un passatempo, diventa un talento da coltivare e un lavoro fonte di entusiasmanti vittorie: tre volte campione d’Europa con la nazionale inglese, il bronzo paralimpico di Rio nel 2016. Nel mezzo, l’approdo alla Briantea84, la società di Cantù che da anni è al vertice del movimento cestistico in carrozzina. Scritto con il giornalista Alessandro Camagni, il libro sfata alcuni falsi miti su disabilità e sport, oltre a dare al lettore un punto di vista radicale su cosa vuol dire avere il coraggio di affrontare la vita. Il coraggio di non tornare indietro.

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