Il mare, l’uomo e la sostenibilità

Lo amo! Il mare è tutto! È l’immenso deserto dove l’uomo non è mai solo.” 

Per molti di noi il mare è estate, vacanza, sabbia, barche, divertimento. Ovviamente non è soltanto questo, soprattutto in alcune parti del mondo. Innalzamento del livello di mari e oceani, riscaldamento globale nell’Artico, sfruttamento delle risorse, inquinamento da plastica: ecco come noi esseri umani stiamo mettendo in pericolo la sopravvivenza degli ecosistemi marini. Foreste di kelp e praterie di posidonia, distese di ghiaccio galleggiante, litorali sabbiosi, coste a picco sul mare e immense barriere coralline danno origine ad habitat unici, capaci di ospitare e nutrire pesci variopinti, crostacei e molluschi, squali, uccelli, stelle marine, orsi polari e polpi. Ma per quanto sarà così?  

Credere che alcune specie non si estingueranno mai è un’idea sbagliata: le balene sono arrivate a un passo dalla scomparsa, e gli scienziati ci dicono che oggi potrebbe essere il turno degli squali e di tante altre specie marine. Di certo non teniamo conto di questo rischio quando viviamo di sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, uso smodato di plastiche e combustibili fossili e mostriamo disinteresse verso il futuro del pianeta. Sono tutte azioni che accelerano la crisi climatica e della biodiversità mondiale e che non possiamo più definire sostenibili.

Dato che questa parola, sostenibilità, torna sempre più spesso nei nostri discorsi, è utile tentare di rispondere a una domanda: che cosa significa agire in modo sostenibile per salvaguardare gli ecosistemi marini e non solo?

Questo volume non è soltanto un viaggio scientifico alla scoperta del mondo sottomarino, ma anche un diario di lettura, all’interno del quale l’autore consiglia saggi e romanzi (ma anche documentari) dedicati al mare, ai suoi abitanti e ai problemi ecologici del nostro presente.

Obiettivi

Obiettivi

Avere consapevolezza dell’interconnessione tra ambienti e specie diverse; riflettere sulle conseguenze dei nostri comportamenti di consumo e di sfruttamento delle risorse naturali; ragionare su ciò che significa agire in modo sostenibile

Percorso

Progetto

Dopo aver letto il libro gli studenti si confrontano, guidati dall’insegnante, su quali sono i rischi dell’ambiente mare e quali siano le nostre azioni che accelerano la crisi climatica e i pericoli per la biodiversità marina. Divisi in gruppi provano ad approfondire alcuni di questi comportamenti, indagando su quali siano le conseguenze sull’ambiente e quali le azioni per mitigarle, provando a individuare su ogni argomento una buona pratica da realizzare. I lavori di gruppo verranno poi presentati a tutta la classe in un momento di condivisione e di messa in comune delle buone pratiche.

Il libro del progetto

mare

Danilo Zagaria – In alto mare

“Lo amo! Il mare è tutto! È l’immenso deserto dove l’uomo non è mai solo.”  Per molti di noi il mare è estate, vacanza, sabbia, barche, divertimento. Ovviamente non è soltanto questo, soprattutto in alcune parti del mondo. Innalzamento del livello di mari e oceani, riscaldamento globale nell’Artico, sfruttamento delle risorse, inquinamento da plastica: ecco come noi esseri umani stiamo mettendo in pericolo la sopravvivenza degli ecosistemi marini. Foreste di kelp e praterie di posidonia, distese di ghiaccio galleggiante, litorali sabbiosi, coste a picco sul mare e immense barriere coralline danno origine ad habitat unici, capaci di ospitare e nutrire pesci variopinti, crostacei e molluschi, squali, uccelli, stelle marine, orsi polari e polpi. Ma per quanto sarà così?   Credere che…

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Dettagli del progetto

Tempistiche
  • 2 ore in classe con l’insegnante + lavori individuali/di gruppo
Incontro con le classi
  • Dove possibile si organizzerà un incontro con la casa editrice/autore per condividere i lavori e le riflessioni delle ragazze e dei ragazzi.
Materiali gratuiti
  • 1 copia omaggio del libro per l’insegnante
  • materiali di approfondimento

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