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Torna a teatro lo spettacolo tratto da Mar del Plata di Claudio Fava

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03/11/2016 - 13/11/2016 / 21:00 - 22:30

Piazza di Santa Maria Liberatrice, Roma, 00153

Lo spettacolo che Claudio Fava ha tratto dal suo libro Mar del Plata e per il quale si è aggiudicato il Premio Persefone 2016 come ‘miglior autore contemporaneo di teatro civile’ torna in scena sul palcoscenico del Teatro Vittoria di Roma dal 3 al 13 novembre 2016.

Mar del Plata – Gli “angeli del rugby” che osarono sfidare il regime argentino è un testo che racconta una storia vera, quella della squadra del Rugby La Plata, un gruppo di ragazzi che alla fine degli anni ’70, nell’Argentina della dittatura dei militari, venne decimato dalla ferocia degli emissari di Videla ma che rimase in campo a giocare fino alla fine del campionato:

«La prima volta che andai in Argentina la memoria di molte cose accadute era ancora intatta. Cose accadute laggiù, a Buenos Aires, dove la storia si era fermata su quell’elenco interminabile di nomi cancellati dalla vita e dal lutto, desaparecidos, ammazzati senza nemmeno il diritto a portarsi la propria morte addosso. Ma anche cose accadute quaggiù, in Italia, dove un’altra guerra e un altro nemico che non facevano prigionieri s’erano portati via, assieme a tanti altri, anche mio padre. Si moriva in Argentina come in Sicilia perché una banda di carogne regolava in questo modo i propri conti con i dissidenti. Pensarla storta, fuori dal coro, era un peccato imperdonabile. A Buenos Aires come a Catania. Ho cercato di riannodare i fili invisibili che legano vite lontane tra loro: i giovani agenti di Paolo Borsellino che rinunciano alle ferie per far da scorta al loro giudice, i giovani rugbisti di Mar del Plata che rinunciano a trovare rifugio in Francia pur di giocarsi fino all’ultima partita il loro campionato. Il nome di Raul, il sopravvissuto, l’ho conservato. Gli altri, carnefici e vittime, li ho ribattezzati: volevo che ciascuno di loro portasse in questo teatro qualcosa in più della propria storia, qualcosa in più della propria morte. Perché alla fine poco importa che quei ragazzi fossero argentini o siciliani. Importa come vissero. E come seppero dire di no».

Per maggiori informazioni e per acquistare i biglietti  dello spettacolo visitare il sito del Teatro Vittoria.

 


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