Prabda Yoon


Prabda Yoon

Prabda Yoon (1973) è una figura di primo piano nell’ambiente culturale thailandese, con un profilo poliedrico come scrittore, regista, editore, traduttore e grafico.
Ha studiato negli Stati Uniti, Communication Design alla Parsons School of Design a New York; Graphic Design con Dan Friedman e Milton Glaser e Cinema con Robert Breer alla Cooper Union.
Al ritorno in Thailandia ha pubblicato due raccolte di racconti e con Kwam Na Ja Pen (tradotta in inglese come Pen in Parentheses) ha vinto il prestigioso S.E.A. Write Award nel 2002.
Ha tradotto in thailandese Il giovane Holden, Arancia Meccanica e Lolita, tra gli altri.
Ha una casa editrice indipendente, Typhoon Studio, che pubblica narrativa thai e saggistica internazionale.
Ha fondato la libreria e caffetteria Bookmoby al Bangkok Art & Culture Center.
È lo sceneggiatore di Last Life in the Universe (2003) e Invisible Waves (2006) di Pen-Ek Ratanaruang, regista della new wave del cinema thailandese. I suoi ultimi film come regista sono Someone from Nowhere (2017, in concorso al Tokyo Film Festival) e Motel Mist (2016, presentato all’International Film Festival di Rotterdam).



Condividi