add scuole – PERCORSI

9. Chi sono io? Sono una parte della Terra

Scuole secondarie di I e II grado
Come dice Pierre Rabhi, «la terra è di tutti». Non importa cosa si faccia nella vita, quale sia il nostro credo, senza la terra semplicemente non siamo.
Image

Un percorso didattico sui temi di ecologia, ambiente e narrazione. A partire dalla lettura del libro La terra non è mai sporca gli studenti e le studentesse verranno guidati a una riflessione sul tema.

>> OBIETTIVI
Lavorare in classe sui temi della terra e del rispetto del territorio; riflettere sul rapporto che ognuno di noi ha con la terra; esplorare le pratiche esistenti per la salvaguardia dell’ambiente e provare a scoprirne di nuove; imparare le tecniche per realizzare un’intervista.

>> IL PERCORSO
Partendo dalla lettura del libro, gli studenti si immergono nel mondo della saggistica divulgativa, venendo a contatto con la varietà di stili e metodologie di approfondimento dei temi trattati e imparano a redarre interviste, in modo da compilare uno o più capitoli aggiuntivi del libro, contribuendo con le loro testimonianze a dare una nuova rappresentazione del nostro rapporto con la Terra.

I prodotti (di singoli alunni o di classe) verranno pubblicati a fine anno scolastico sul blog di add editore.

>> TEMPISTICHE
2 ore di lavoro in classe

>> INCONTRI
Alcuni dei contributi verranno letti e presentati durante una giornata di studio conclusiva del progetto in cui saranno presenti le autrici.

>> MATERIALI GRATUITI

  • 1 copia omaggio del libro per l’insegnante
  • un vademecum su come fare e scrivere un’intervista redatto dalle autrici

Vuoi proporre questo percorso nella tua scuola?

Contattaci scrivendo una mail o telefonando, per consigli e informazioni dettagliate su questo progetto.

SCRIVICI
incontra le autrici
011 5629997

Libri correlati

Carola Benedetto ∙ Luciana Ciliento – La terra non è mai sporca

Scrittori, cosmologi, musicisti, monaci, artisti, eco-stilisti, funamboli, bioagricoltori, politici, scalatori raccontano la loro idea di terra, componendo una sorta di “grande giardino” della reciproca conoscenza, per ritrovare il mistero del mondo.

VAI AL LIBRO