add editore nasce per raccontare la contemporaneità attraverso uno sguardo aperto, cercando voci che sappiano rendere accessibile la complessità del mondo, con libri capaci di resistere al tempo e di cercare un senso alle variabili storiche e culturali del divenire.

Ci proponiamo di aggiungere, unire, raccogliere idee, esperienze e punti di vista per andare oltre, con l’ambizione di costruire un ponte fra passato, presente e futuro.

Esploriamo spazi fisici, geografici e sociali con il desiderio di restituire significato agli immaginari e valore all’identità, inseguendo curiosità e ricerca che sono da sempre sono le parole chiave che ci caratterizzano.

Lo facciamo seguendo la traiettoria di diritti fondamentali spesso calpestati, come punto di partenza per cercare di porre altre domande, altri sguardi, altre visioni e occasioni di movimento.

Le nostre collane sono il racconto e lo strumento con cui portiamo avanti questo pensiero:

Saggi – accoglie il tempo presente e indaga la realtà attraverso testi di natura ibrida e dialogante, dall’antropologia all’economia, dalla geografia alla storia

Asia – conduce un viaggio tra i generi per leggere da vicino il continente del futuro: memoir, racconti, saggi e romanzi con cui addentrarsi nelle profondità politiche, storiche e culturali di un mondo sempre più influente e vicino

Atlanti – testimonia il valore delle informazioni nella lettura globale della società

Fumetti – pone l’attenzione sui diversi linguaggi, sul piacere dell’immagine, l'immediatezza e la forza del racconto grafico

Young Adult – propone uno strumento per approcciarsi con curiosità a temi sociali, per provare ad affrontare con maggior consapevolezza le sfide del quotidiano; dedicata ai più giovani ma anche per gli adulti

Sport – completa il nostro sguardo del mondo con storie di atleti e sportivi che hanno portato la cultura del gesto atletico fuori dall’ordinario

Cambiare i nostri immaginari è un passo necessario, mettere in discussione i nostri condizionamenti ci renderà capaci di pensare e costruire una società migliore
Lilian Thuram