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Talento, gioventù, viaggio: questo è “Commissioner for a day”.

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-di Matteo Zuretti e Manuel Riccio-

Commissioner for a day è un contest per giovani nati e fra il 1993 e il 1998, ambiziosi e che vogliono portare idee innovative nel mondo della pallacanestro italiana.
Il premio in palio è un viaggio negli Stati Uniti nel mese di luglio 2018, tra Las Vegas e New York, per permettere a chi vincerà di vivere un’esperienza indimenticabile a stretto contatto con i professionisti del basket americano che oggi rappresentano lo standard cui tendere.
Abbiamo scelto un viaggio come premio, per costruire relazioni, accrescere competenze, curiosare in un contesto stimolante da ogni punto di vista e poi tornare con un’agenda ricca di spunti potenzialmente adattabili nel proprio campo. Carichi di entusiasmo.
Entro il 10 maggio, a chi vorrà partecipare al contest sarà chiesto di produrre un elaborato in lingua inglese che dovrà partire dall’analisi di un case study del mondo dello sport (non per forza del basket), dalla comprensione dei suoi fattori di successo, per poi passare a una proposta applicabile al mondo della pallacanestro italiana che bilanci creatività e fattibilità, e che traduca la lezione appresa in un’azione efficace per il nostro basket.
La giuria che valuterà i lavori è un altro stimolo per i partecipanti, perché a valutare gli elaborati saranno tre delle eccellenze del basket italiano: Maurizio Gherardini, Ettore Messina e Flavio Tranquillo.

Zhou Wendou – Basketball Baskets, 2010 – Installation view

L’idea da cui parte Commissioner for a day nasce da una constatazione: spesso tendiamo a osservare l’Nba o l’Eurolega, o anche i campionati esteri, e ci meravigliamo di quanto siano efficaci nella gestione del loro prodotto, nel coinvolgimento dei tifosi, e in tanti piccoli particolari che fanno la differenza tra la riuscita o meno di un evento.
L’errore che facciamo è forse quello di fermarci allo stupore, senza trasformarlo in una volontà di pensare a come ottenere gli stessi risultati nel nostro contesto, che può essere la piccola società di provincia o la grande realtà di un campionato di fascia alta.
Gli anni d’oro del nostro movimento sono forse alle spalle, e non si può negare l’esistenza di problemi.
Quello che vorremmo però riportare, è l’entusiasmo e la voglia di aprire una conversazione in termini positivi e propositivi, partendo da proposte fresche che devono arrivare da una fascia di età che non ha vissuto la grandeur di qualche anno fa, ma che può, interpretando i cambiamenti quotidiani dello sport globale, infondere nuova linfa ai temi che ci stanno a cuore: la salute del movimento, la capacità di unire business e sport, la voglia di accrescere il numero di appassionati e di praticanti.

Commissioner for a day sfida i più giovani a mettere al servizio dello sport il proprio talento, perché si sentano coinvolti e perché desiderino rappresentare una risorsa per gli anni a venire.
Inoltre, vorremmo che oltre al concorso questa iniziativa fosse anche un osservatorio su quegli ambiti dove possiamo aggiungere valore, su come farlo e su quali sono i reali obiettivi che la pallacanestro italiano vuole porsi. Tante cose insieme, è vero, ma ci piacerebbe che un piccolo stimolo a cambiare le cose partisse anche da qui.

Regolamento e informazioni: commissionerforaday.com

Matteo Zuretti
Dopo aver iniziato come allenatore e scout per la Stella Azzurra Roma, Matteo ha lavorato come agente per Pro-Talent per 11 anni. Dal 2015, è Chief International Relations & Marketing per la NBPA (National Basketball Players’ Association).

Manuel Riccio
Maturata un’esperienza biennale in un’agenzia di comunicazione sportiva, Manuel ha mosso i suoi primi passi nel basket gestendo attività PR e digital di Cecilia Zandalasini. Ha collaborato con NBA Europe e FIBA.

Immagine di copertina: foto di Joshua Anderson.

 

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