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#LibriInValigia – I consigli per l’estate della redazione di add editore

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Dopo i consigli di lettura dei nostri autori ecco un ultimo giro di suggerimenti, prima che l’estate ci conceda davvero il tempo di leggere. Questa volta siamo noi di add a proporvi qualche pagina: libri che ci sono piaciuti e uno dal nostro catalogo. Comincia Francesca Mancini, l’editrice, che propone:

Il vento distante di Josè Emilio Pacheco, Edizioni SUR
Quattordici racconti perfetti nella tecnica narrativa, spiazzanti per il punto di vista narrante – una continua sorpresa – inquietanti per l’umanità e gli scenari raccontati. Pacheco li ha scritti cinquant’anni fa, ma sono di un’attualità sconcertante: giovani schiacciati dal senso di inadeguatezza, furbacchioni manipolatori che approfittano della credulità e fragilità di chi è disperato, uno zoo dove non si capisce se chi è in gabbia sono gli umani o gli animali, l’imprevisto che stravolge il quotidiano, l’arroganza stupida dei violenti.

Il ragazzo selvatico di Paolo Cognetti, Terre di mezzo editore
Il libro autobiografico racconta la ricerca di sé, l’abbandono della città per la solitudine dei boschi, il desiderio di essenzialità, di vivere autenticamente. La montagna come una cura, al modo di Thoreau, Rigoni Stern, Hemingway. Un’immersione nella natura, un’esperienza di sopravvivenza a se stessi.

Il tempo non basta mai. Alberto Manzi, una vita tante vite di Giulia Manzi, add editore
In questi tempi, in cui le figure paterne stentano a essere prese come riferimento, Giulia Manzi propone una figura di padre, di maestro e di guerrigliero che brilla per forza, tenerezza, personalità. Alberto Manzi padre è un uomo che “perde” tempo con sua figlia, costruisce giochi, passeggia nei boschi inventando il racconto di un mondo incantato.
Il maestro è quello di Non è mai troppo tardi, la trasmissione Rai con cui ha insegnato a leggere a milioni di italiani, ma anche il maestro che per un anno non viene pagato perché si rifiuta di dare voti in pagella che avrebbero marchiato i suoi studenti svantaggiati.
Il guerrigliero è l’uomo che per 30 anni, fino al 1983, si è recato in estate in Sudamerica per insegnare a leggere e scrivere agli indios, e lì è stato incarcerato e torturato.
Questo libro è una scoperta capace di regalare passioni, sogni, ambizioni, progetti.

La parola la prende poi Lorenzo Carni che, nel suo ruolo di “responsabile del rapporto con i lettori”, ai lettori si rivolge:

L’egemonia sottoculturale. Da Gramsci al Gossip di Massimiliano Panarari, Einaudi
Cosa hanno in comune Antonio Gramsci e il Gabibbo? Che cos’è il Nazional popolare? Possiamo confrontare l’Italia di Pasolini e Italo Calvino con quella di Alfonso Signorini e Barbara D’Urso? Massimiliano Panarari affronta un viaggio illuminante che parte dalle parole di Antonio Gramsci e ci spinge a una riflessione sulla costruzione del nostro immaginario contemporaneo mettendo in luce il lato nascosto (e serissimo) della frivola cultura pop.

L’amore si impara leggendo di Beatrice Dorigo e Massimo Minuti, Sperling & Kupfer
Un manuale di educazione sentimentale, in cui i romanzi sono come manuali di self-help. 90 sinossi, domande, lezioni di vita, e tanti esercizi di autoanalisi perfetti per le giornate sotto l’ombrellone. Un mix di classici e contemporanei (Tolstoj, Franzen, Flaubert, Cunningham, Capote, Maupassant, Brontë, Hornby, Austen, Du Maurier…) ma anche autori italiani e libri che hanno ispirato film e serie Tv. Un meta-libro, un viaggio fra vita letteraria e vita reale dove ridi, ricordi, ti commuovi.

La felicità araba di Shady Hamadi, add editore
Un testo indispensabile per conoscere e capire cosa accade oggi in Siria, un libro che diviene un urlo alla vita, all’indignazione, al sostegno della società civile araba.
Shady parte dal racconto dell’esilio del padre per arrivare a raccontare la rivoluzione siriana e la feroce repressione del regime di Assad. Una lettura intensa, forte, urgente e necessaria.

Daniela Ferrante, l’anima dei social di add, rapida come un tweet ci lascia i suoi consigli:

Alluminio di Luigi Cojazzi, Hacca edizioni
Un romanzo che ti fa perdere l’origine, che ti smarrisce, che ti disperde in un passato che non è poi così lontano dal presente di ognuno. E poi succede che, così come ti sei perso, all’improvviso ritrovi la via. Ed ecco, il clamore del silenzio e la presenza dei fantasmi iniziano a fare meno paura.

Antigone a Scampia di Serena Gaudino, Effigie editore
Antigone non è semplicemente la protagonista di un mito greco e di un’omonima tragedia sofoclea. Antigone rappresenta qualcosa di ben preciso. Antigone è la libertà, la consapevolezza, la scelta, i valori, la famiglia (tra l’altro una famiglia ben lontana da quella tradizionale di cui sentiamo parlare ultimamente). Lo hanno intuito moltissimi educatori teatrali e progettisti culturali che hanno scelto questa storia per lavorare con gruppi di persone che affrontano quotidianamente il tema della morte, della guerra, della dittatura. E Scampia che cos’è? È un luogo davvero così lontano, fisicamente e mentalmente, come la Tebe di Edipo?

Gli uomini per essere liberi di Sandro Pertini, add editore
Pertini è stato presidente della Repubblica Italiana dal 1978 al 1985, io non ero ancora nata. Eppure il suo nome è sempre riecheggiato nei ricordi di tanti adulti che hanno costellato la mia infanzia. Il suo nome torna ogni volta che si vota per eleggere il Presidente della Repubblica, a ricordo di qualcosa che il nostro Paese vorrebbe riavere. Amo questo libro per il modo con cui sa parlare a tutti, giovani e adulti, con una semplicità di linguaggio e un’attualità di contenuti che fatico a trovare nella politica di oggi. Amo questo libro perché mi ricorda ogni giorno qualcosa che, troppo spesso, i giovani scordano.

Arriva il turno dei direttori editoriali, Sandra Piana e Stefano Delprete. Sandra suggerisce:

Maigret e il caso Nahour di Georges Simenon, Adelphi
Una fredda notte di gennaio uno sconosciuto bussa alla porta del dottor Pardon, con lui c’è una donna elegante, ferita da un colpo di pistola. Il giorno dopo Félix Nahour viene ucciso. La donna ferita era sua moglie. Una cameriera silenziosa, un amante colombiano, un segretario fidato, tutti fabbricano una verità.

Maigret si diverte di Georges Simenon, Adelphi
Una vacanza restando a casa, giocando a fare il detective.

Danza con il secolo di Stéphane Hessel, add editore
Pomerania, Meclemburgo, banchieri melomani e borghesia ebraica, uomini che vivono ai piedi di contesse, il crepuscolo dell’impero di Guglielmo II. Parigi, città di sogni e di rivolte, troppo presto invasa dai convogli militari. La deportazione, salvarsi con un’altra identità. La carriera diplomatica, Africa, Cina, Ginevra, Stati Uniti, Vietnam, la stesura della Carta dei diritti dell’Uomo. Il racconto di una vita fatta di rigore e irriverenza, amore, guardando sempre al mondo con fiducia.

Stefano, invece, propone una lettura argentina, una scoperta tardiva e un libro in cui, dice, «ha lasciato un pezzo di sé»:

L’indagine di Juan J. Saer, Nuova Frontiera
La letteratura argentina ha la stupefacente caratteristica di avere autori che parlano tra loro, si leggono, si commentano e si rispondono dalle pagine dei libri, non solo quelli venuti dopo con i loro predecessori, cosa per certi versi normale, ma anche quelli venuti prima parlano già con chi scriverà dopo di loro. Nei libri di Saer si dialoga con Borges e Sabato, quindi, ma ci si confronta anche con la letteratura del futuro, e tra le pagine si costruisce il grande mosaico di stupori e follie che è la letteratura di quell’angolo di mondo. L’indagine è un romanzo che dentro ne ha almeno tre, o quattro, (un giallo, un romanzo di famiglia, un intrigo letterario, e poi Tomatis, personaggio che vale il “prezzo del biglietto”) Saer, lo scrittore preferito da Ricardo Piglia, nessuna miglior referenza.

Dio si è fermato a Buenos Aires di Marco Marsullo e Paolo Piccirillo, editori Laterza
Un viaggio vero, non sulla carta, non solo nel cuore, ma ostinatamente nella vita. Bellissimo.

Il maestro dentro di Mario Tagliani, add editore
Ho imparato ad amare questo libro nel modo migliore: seguendo l’autore mentre lo stava scrivendo. Ho visto, passo dopo passo, la nascita di un testo che credo importante. L’umanità, in un libro, spesso ci sta stretta, si semplifica, si comprime, eppure nel Maestro dentro di umanità ne è passata così tanta che queste pagine sono una piccola enciclopedia di come si possa essere persone normali e straordinarie allo stesso tempo. Nelle loro vite difficili i ragazzi del Ferrante Aporti hanno avuto almeno una fortuna, quella di imbattersi in un maestro così attento e presente. La stessa fortuna, ora, tocca ai lettori che vorranno conoscere il mondo di Mario Tagliani.

Il cerchio lo chiude Ilaria Benini, curatrice della nuova collana Asia in arrivo in autunno, i suoi suggerimenti spaziano tra arte e letteratura:

Abbandonarsi a vivere di Sylvain Tesson, Sellerio
Una scrittura intima, attenta, riflessiva, che con la maturità del viaggio riesce a guardare negli occhi la vita. Costruito con una serie di racconti d’amore contemporaneo urbano, passioni pericolose, sport estremi ed estrema generosità umana, le tragedie di questo libro sono inni di rassegnazione alla gioia e all’ambivalenza del destino. Così imprevedibilmente si scopre il termine russo che descrive questo abbandono, pofigismo: esprime una rassegnazione disperata ma assieme gioiosa di fronte agli avvenimenti imprevedibili che scaturiscono dall’assurdità del mondo.

Attitude(s) and current research in Italy, Autori vari, T-A-X-I #1
Una mappatura in forma di testo della scena artistica italiana. La pubblicazione raccoglie testi d’autore di dodici tra scrittori, curatori, artisti coinvolti da Cripta747, collettivo di artisti con base a Torino, nella piattaforma di ricerca T-A-X-I. Un libricino dalla copertina rossa stampato in Sicilia con contenuti testuali e visivi ad alto impatto sia d’ispirazione che di scoperta della contemporaneità artistica in Italia.
http://t-a-x-i.it/

Italian Cricket Club di Giacomo Fasola, Ilario Lombardo, Francesco Moscatelli, add editore
Un libro che racconta la storia vera e in corso della trasformazione della nostra società grazie alla contaminazione con altre culture, trasportate generosamente nel nostro paese da persone come i pachistani e gli indiani sikh protagonisti di questo libro. L’esperienza italiana del secondo sport più praticato del mondo porta racconti di vita, curiosità storiche, considerazioni e proposte sull’identità oggi. >> Link Video

Il “catalogo è questo” direbbe don Giovanni, e se l’estate è fatta per leggere, benvenuta l’estate.

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